Tour de France 2025, ottimismo in casa UAE dopo la caduta di Tadej Pogačar: “Grande spavento, ma sta bene e non è niente di grave”

Tadej Pogačar non sembra aver subito grandi conseguenze dopo la sua caduta nel finale della undicesima tappa del Tour de France 2025. Il campione del mondo è finito a terra a  circa cinque chilometri dalla conclusione a seguito di uno sfortunato contatto con Tobias Johannessen, mentre il gruppetto dei favoriti era lanciato in discesa ed era aperta la battaglia. Scivolato sul lato sinistro, il leader della UAE Team Emirates XRG è poi finito contro il marciapiede, riuscendo comunque a rialzarsi e ripartire velocemente, assistito anche dalla moto neutra Shimano. Lanciato nell’inseguimento, trovando anche un paio di compagni per scortarlo, lo sloveno è stato poi atteso dal gruppo, ma sul suo corpo si notavano bene i segni della caduta, in particolare braccia e gamba.

Apparse subito discrete, con lui stesso che ha rassicurato per radio la sua ammiraglia, le sue condizioni sono state poi confermate dai primi esami a cui è stato sottoposto all’arrivo sul bus, con anche il medico sociale che ha iniziato a fare una valutazione.  “Un po’ di spavento, ma niente di grave – ha commentato Mauro Gianetti – Qualche ferita a braccio e gamba, ma niente di grave. Ci siamo preoccupati, ma è andata bene”.

Qualche minuto più tardi esce dal bus anche Joxean Matxin Fernandez, confermando le impressioni generali. “ho appena parlato con lui, non sembra avere nulla – ribadisce il tecnico spagnolo – Sta bene, anche se il dottore deve ancora vederlo in modo più approfondito e vedremo cosa ne pensa. Ma per il momento la situazione sembra tranquilla. Domani una tappa importante, che apre un trittico importante quindi speriamo non abbia davvero nulla per poter affrontare al meglio i Pirenei puntando alle tappe e alla Maglia Gialla”

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